Project Management Sostenbile: dalla teoria alla pratica

Il Project Management Sostenibile non è teoria, è pratica quotidiana

Negli ultimi anni la parola “sostenibilità” è diventata centrale nei bilanci aziendali, nelle strategie di business e nei progetti. Ma come si traduce realmente la sostenibilità nel lavoro quotidiano di un Project Manager?

La risposta arriva dal Green Project Management (GPM): un approccio che integra obiettivi ambientali, sociali ed economici nel ciclo di vita del progetto e dei risultati realizzati. E’ un approccio che va “beyond the project “ e “cradle to cradle” che consente di attivare azioni di miglioramento continuo per affrontare le sfide complesse e creare reale valore alle Persone, al Pianeta per la Prosperità di tutti. Come?  Applicando l’approccio all’intero ciclo di vita dei prodotti e dei servizi in modo da poter essere completamente riutilizzati o riciclati alla fine della loro vita utile, senza generare scarti o inquinamento. Il concetto “cradle to cradle” infatti, si basa sull’idea che i prodotti dovrebbero essere progettati in modo tale che al termine del ciclo di vita siano la base per crearne di nuovi.

Scopri anche: Sustainable Project Management: tutto ciò che bisogna sapere

Cos’è un Green Project Manager

Secondo GPM Global,

“A Green Project Manager is a project professional who integrates sustainability into their project management practices, considering environmental, social, and economic impacts in a balanced way across the project lifecycle.”
(Fonte: GPM Global – www.greenprojectmanagement.org)

Perché i progetti devono essere (davvero) sostenibili

In passato, un progetto era “riuscito” se rispettava costi, tempi e qualità. Oggi questi parametri non bastano più. Sempre più aziende e stakeholder chiedono:
– Impatto ambientale ridotto
– Inclusione e impatto sociale
– Trasparenza e governance etica

Il Green Project Manager è la figura in grado di rispondere a queste nuove sfide con un approccio professionale, metodico e misurabile.

Cos’è il Green Project Management

Il Green Project Management è un approccio evoluto che integra strumenti e principi di sostenibilità nei processi di project management tradizionali.

Questo approccio è supportato dal P5 Standard elaborato da GPM e dalla Linea Guida alla Gestione di progetti sostenibili.

Lo standard è allineato a:
– Linee guida ISO 21502 
– SDGs delle Nazioni Unite 

e consente di rispondere ai molteplici framework ESG e di Sostenibilità.

Leggi anche l’articolo: Sostenibilità nelle Pratiche di Project Management – P5 Standard for Sustainability in Project Management

Strumenti pratici per applicarlo

Applicare il Green Project Management nella realtà significa prendere decisioni basate su impatti a lungo termine. Un progetto green non è solo “ecologico” e il valore non è solo profitto ma generazione di benefici effettivi e misurabili per le persone, le comunità, e il pianeta per la prosperità.

Il P5 Standard e le Linea Guida di GPM forniscono i seguenti strument fondamentali:

  • Assesment di Impatto nelle fasi iniziali, pre – progetto (rispetto a metodi tradizionali) in cui vengono comprese le esigenze strategiche ed il valore da realizzare. Nell’analisi dei razionali per gli investimenti bisogna considerare gli obiettivi strategici di sostenibilità. “Oggi la sostenibilità è la strategia delle aziende” come riportato in numerosi report. 
    • According to BCG: “To get real credit, your sustainability strategy needs to be linked, at least in part, to your value creation strategy. This means integrating sustainability into the core business model rather than treating it as a separate corporate responsibility exercise” (consulta l’articolo di Boston Consulting Group).
  • Stakeholder mapping orientata alla sostenibilità. Bisogna includere le persone, le comunità i paesi, l’ambiente, oltre alle organizzazioni coinvolte nella realizzazione dei progetti. Il pianeta, con gli esseri viventi non umani sono oggi stakeholder fondamentali.
  • P5 Impact Analysis consente di analizzare i rischi e le opportunità ambientali e sociali, definendo gli obiettivi sostenibili dei progetti.
  • Sustainability Management Plan, integrato nel Project Management Plan  per  definire i risultati attesi di sostenibilità, i Key Performance Indicator e i Target che diventano parte dei piani operativi del progetto. l Project Manager devono chiarire cosa è incluso nel piano di sostenibilità e gli effetti del non includere alcuni impatti, per consentire decisioni consapevoli e informate. Questo piano diventa operativo e recepito nell’elaborazione di tempi, sforzi, risorse specializzate coinvolte, costi e rischi e di conseguenza diventano delle Baseline (Piano di riferimento) con cui si misurano gli avanzamenti del progetto.

Coinvolgere gli stakeholder nel cambiamento

Uno dei principali fattori critici di successo nei progetti green è il coinvolgimento attivo degli stakeholder. Ricordiamo che la numerosità degli stakeholder è elevata e deve essere effettuata un’attenta analisi. Questo richiede:

  • Ascolto attivo
  • Trasparenza nelle decisioni
  • Comunicazione chiara degli impatti
  • Allineamento con i valori dell’organizzazione

Approfondisci: Le competenze di sostenibilità per Leader e Project Manager: lo Standard GPM®

Green Project Manager

Il Green Project Manager è la figura in grado di rispondere a queste nuove sfide con un approccio professionale, metodico e misurabile.

Oggi il Project Manager deve andare Beyond the Project ed è “accountable” dei risultati e degli impatti. Ha un ruolo attivo per la generazione di un “reale valore sostenibile” come sottolineato dalla strategia “Delivering M.OR.E” del PMI.

La recente Joint-venture tra PMI e GPM Global consente di rafforzare le responsabilità e l’impegno dei Project Manager per la sostenibilità.

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  • Formazione completa sullo standard GPM e sugli strumenti del P5
  • Analisi di casi studio e applicazioni concrete
  • Preparazione alla certificazione GPM®-b
  • Supporto da parte di docenti certificati

Conclusione

Nel 2025, fare Project Management significa molto più che rispettare tempi, costi e qualità. Significa assumersi la responsabilità di generare valore sostenibile e duraturo.

Il Green Project Manager non è solo un nuovo profilo professionale: è un agente del cambiamento, capace di coniugare visione strategica e impatti misurabili, contribuendo concretamente alla trasformazione delle organizzazioni.

Questa figura adotta un approccio consapevole, sistemico e basato su standard internazionali per progettare soluzioni che migliorino il mondo, un progetto alla volta, all’interno di un portafoglio di inizative rivolte a creare impatti positivi e a rigenerare risorse preziose.

Il riconoscimento ufficiale del Green Project Management da parte di PMI – attraverso la partnership annunciata con GPM Global nell’aprile 2025 – segna un punto di svolta. Il mercato chiede oggi Project Manager capaci di leggere i bisogni profondi, generare impatti positivi e duraturi e guidare team e stakeholder verso risultati sostenibili.

Sviluppare un mindset sostenibile non è più una scelta, ma una competenza essenziale per chi vuole essere attore e progettare il futuro.

FAQ – Domande Frequenti sul Project Management Sostenibile (Green)

Cos’è il Project Management Sostenibile o Green Project Management?
Il Project Management Sostenibile o Green Project Management è un approccio alla gestione dei progetti che integra obiettivi ambientali, sociali ed economici in ogni fase del ciclo di vita del progetto e va oltre per creare valore sostenibile nel medio-lungo termine.

Chi è il Green Project Manager?
Il Green Project Manager è un professionista che applica principi di sostenibilità nella gestione dei progetti, valutando impatti ambientali, sociali ed economici per generare valore duraturo.

Quali sono i vantaggi del Green Project Management?
I principali vantaggi includono una migliore gestione degli impatti, maggiore trasparenza, riduzione dei rischi, allineamento con gli obiettivi SDG, ESG, raccolta di dati significativi e consistenti per i Reporting di sostenibilità che oggi sono parte integrante della valutazione delle aziende e una reputazione aziendale più solida.

Cosa si intende per approccio P5 nel Project Management?
Il P5 Standard considera i cinque ambiti di impatto di un progetto: Persone, Pianeta, Prosperità, Processi e Prodotti, per tutto il ciclo di vita dei prodotti e dei servizi, fornendo uno strumento concreto per valutare la sostenibilità ed ottenere risultati effettivi e misurabili, attraverso un processo di miglioramento continuo e adattativo, fondamentale per gestire la complessità e i cambiamenti in atto.

Come si applica la sostenibilità in un progetto concreto?
Attraverso strumenti come: analisi di impatto, stakeholder mapping orientata alla sostenibilità, Sustainability Management Plan e indicatori misurabili integrati nel piano di progetto.

Quali certificazioni esistono per il Project Management Sostenibile?
La certificazione GPM®-b di GPM Global è una delle principali a livello internazionale e attesta le competenze specifiche per la gestione sostenibile dei progetti. 

Quali competenze deve avere un Green Project Manager?
Deve possedere competenze di project management visione sistemica, capacità di valutazione d’impatto, leadership etica e conoscenza degli standard di sostenibilità.

Il Green Project Management è riconosciuto a livello internazionale? 
Sì, è riconosciuto da GPM Global e recentemente rafforzato dalla partnership tra PMI e GPM Global (2025), che integra la sostenibilità tra i criteri centrali del project management. Questa certificazione oggi fa parte delle certificazioni del PMI.

Perché la sostenibilità è strategica nei progetti oggi?
Perché le organizzazioni sono sempre più chiamate a rispondere a sfide globali (clima, risorse, equità) e a generare valore condiviso per tutti gli stakeholder.

Come posso diventare un Green Project Manager certificato?
Partecipando a corsi come il Corso GPM di Innovatel, che offre formazione completa, analisi di casi pratici e preparazione all’esame di certificazione GPM®-b.

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Prassede Colombo
Prassede Colombo è Partner presso Innovatel S.r.l., una società a beneficio comune. È una professionista dedicata, impegnata nella promozione della crescita delle capacità organizzative essenziali e delle competenze individuali necessarie per navigare con successo nelle trasformazioni dinamiche odierne. È stata un'appassionata sostenitrice dell'International Institute of Business Analysis (IIBA) dal 2008, lavorando instancabilmente per espandere la comunità della Business Analysis e migliorare la professionalità nel campo. Nel 2008, ha co-fondato l’Italy Chapter dell'IIBA e ne è stata Presidente fino al 2022. Appassionata dell'intersezione tra la Business Analysis, la Gestione dei Progetti e la Sostenibilità, Prassede sostiene attivamente programmi come l'IIBA EEP, il PMI ATP e il GPM ATP. Crede che queste discipline siano cruciali per creare valore sostenibile per un mondo migliore. Prassede è nota anche per i suoi sforzi nell'organizzazione di eventi che facilitano la condivisione di conoscenze, favoriscono connessioni significative e stimolano il networking. Attraverso queste iniziative, mira a coltivare nuove idee, avviare progetti innovativi e forgiare nuove amicizie all'interno della comunità della Business Analysis. Il suo obiettivo finale è sensibilizzare sull'importanza e sul ruolo critico della Business Analysis nel panorama aziendale in rapida evoluzione di oggi.
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