Il 23 maggio 2025 si è svolto a Milano l’evento dedicato alla sostenibilità, giunto alla quarta edizione, dal titolo “Sostenibilità in Azione”, organizzato da Innovatel S.r.l. – Società Benefit all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS.
Un pomeriggio intenso e ricco di spunti, in cui si sono alternati interventi multidisciplinari su come integrare la sostenibilità nei progetti, nei prodotti, nei servizi e nei processi organizzativi.
I Protagonisti dell’evento
- Pietro Bergamini, Partner – Innovatel, con la sostenibilità che ci riguarda molto da vicino
- Prassede Colombo, Partner – Innovatel, con l’integrazione di Strategie, Project Management e AI per risultati concreti
- Luigi Rega, Associate Partner – Connect Reply, con la Sostenibilità Digitale nei Prodotti Connessi
- Pietro Rota, CEO – Orobix, sull’uso dell’AI nell’Agricoltura e nella Zootecnia
- Jasmine Sofia Zanenga, Sustainability Coordinator – Vibram, con un approccio all’Ecodesign e durabilità
- Serena Rebecca Moro, CEO – Cikis Studio, sui Falsi Miti che portano al fallimento i Piani di Decarbonizzazione e i Piani ESG
- Valentina Galiulo, Project Director – LAND, con il Nature-Positive Design e il Nature Factory Manifesto
- Sara Faraci, Communication Manager; François Marie Péaquin, Architect & site works Director – Edileco, con un caso concreto di biophilic design
- Mattia Terruzzi, Fondatore – THOR, con la storia di una startup che ha “rivoluzionato” i fertilizzanti per generare impatti positivi
Abbiamo parlato di economia circolare, solidarietà e volontariato con:
- Cristina Mollis, CEO – R5 Living, Gianluca Bertazzoli, Vicepresidente – Giacimenti Urbani, Mattia Teruzzi, Presidente – Associazione Elianto APS, Sandra Finotti, Volontaria – PMI-NIC
Ci siamo emozionati vedendo il film documentario dei Corrieri Solidali: SAFARA, (film che ha ottenuto prestigiosi premi internazionali) con Andrea Mariani, il fondatore dell’Associazione TAKE ME BACK.
Il nostro messaggio
L’intero evento si è concentrato su un messaggio chiave: Go Beyond! e anche noi siamo andati oltre grazie ai contenuti portati di tutti i relatori.
Superare la semplice mitigazione, per abbracciare un approccio rigenerativo e sistemico alla sostenibilità, capace di creare valore per il pianeta, le persone e la prosperità collettiva, perché parte di strategie precise, condivise da tutti, di nuove collaborazioni, nuovi modi di operare, di utilizzare la tecnologia e di innovare mettendo al centro le persone e il pianeta.
Green Project Management per risultati concreti
Nel mio intervento ho voluto porre l’attenzione sul ruolo fondamentale che il Project Management – unito alla Business Analysis – può avere nel trasformare la strategia in risultati sostenibili.
Oggi i dati lo confermano:
- La sostenibilità è diventata parte integrante dei modelli di business.
- La ricerca di Boston Consulting Group dimostra la necessità per le aziende di integrare la sostenibilità nelle loro strategie fondamentali, non limitandola a un esercizio di responsabilità sociale d’impresa separato.
- La Fondazione Ellen MacArthur mostra che gli investimenti in economia circolare sono aumentati del 70%, dimostrando le azioni per attivare nuovi modelli di business sostenibili.
- E il Project Management Institute stima una crescita della domanda di Project Manager orientati all’impatto di oltre 20 milioni nei prossimi anni.
Per rispondere a queste sfide, servono competenze nuove:
- Leadership strategica, per generare valore reale e condiviso
- Agilità e digitalizzazione, per gestire la complessità
- Sostenibilità integrata, per valutare impatti nel medio-lungo termine sulle 4P: Purpose, People, Planet, Prosperity

Figura: le Competenze fondamentali “per andare oltre” e generare valore
Il PMI ha incluso la sostenibilità nel proprio purpose con la call to action M.O.R.E che si sintetizza nell’impegno e nella responsabilità dei professionisti nella creazione del valore che deve andare oltre alla delivery di risultati di un progetto: “Accountability beyond the project”. Inoltre ha recentemente avviato una Joint Venture con Green Project Management (GPM), la realtà che da oltre 15 anni promuove il Green Project Management attraverso modelli e framework come PRiSM (Projects Integrating Sustainable Methods) e il P5 Standard.
Dallo “scope” all’impatto: gestire progetti per generare valore sostenibile
In Innovatel lavoriamo da anni, integrando Business Analysis e Project Management, con l’obiettivo di garantire il reale raggiungimento del valore. E per questo la sostenibilità è stata da subito considerata, analizzando gli impatti delle strategie e dei progetti.
Abbiamo usato lo Standard P5 for Sustainability in Business Practices e lo Standard P5 for Sustainability in Project Management per valutare gli impatti di processi, prodotti e progetti su scala sociale, ambientale ed economica, e per pianificare interventi che siano allineati a una strategia di sostenibilità concreta.
Durante il ciclo di vita di un progetto (PRiSM), già nella fase pre-progettuale, ci preoccupiamo di:
- Identificare risultati sostenibili (outcome)
- Qualificare i requisiti di sostenibilità attraverso le analisi di impatto
- Definire un Sustainable Project Plan
- Misurare e comunicare, elaborando dati utili per i Reporting di Sostenibilità e di ESG
Questo approccio aiuta le organizzazioni a rendere operative le strategie, attivando progetti con impatti netti positivi, ingaggiando gli stakeholder e alimentando processi decisionali trasparenti, anche a fini di rendicontazione di sostenibilità.
AI e Sostenibilità: il binomio strategico
Il recente report del PMI “Sustainability in the Age of AI: The Integration Imperative” ha evidenziato quanto l’intelligenza artificiale, se integrata correttamente, possa accelerare il raggiungimento degli obiettivi sostenibili.
I casi d’uso vanno dalla gestione energetica, alla supply chain, alla reportistica ESG, mostrando che AI e sostenibilità, insieme, possono portare impatti tangibili e duraturi. Ad esempio, le organizzazioni classificate come Leaders raggiungono una riduzione del 26% di CO2, rispetto al 3% dei Laggards, inoltre hanno una prontezza dei dati significativamente superiore (45%) rispetto ai Laggards.
Formazione, integrazione e collaborazione: le chiavi per agire
I percorsi sono avviati, i risultati ci sono: ora è il momento di colmare i gap di competenze e adattare le pratiche professionali per agire con efficacia.
In Innovatel ci impegniamo a supportare questo cambiamento, aiutando persone e organizzazioni a:
- Acquisire strumenti strategici
- Sviluppare mindset sostenibili
- Attivare progetti che generano valore per tutti gli stakeholder
Insieme possiamo generare impatti positivi!
Conclusione
Affrontare il rapido cambiamento e cogliere le opportunità future richiede un apprendimento continuo. C’è una domanda crescente di professionisti di Project Management con una previsione di circa 20 milioni di professionisti necessari nei prossimi anni. Questo “talent gap” richiede di colmare il divario di competenze, integrando digitalizzazione, AI e sostenibilità nelle pratiche di Business Analysis e Project Management. Le competenze richieste includono Leadership strategica, Agilità, Digitalizzazione e Sostenibilità.
Innovatel, con la sua esperienza consolidata in Business Analysis, Project Management, Agile e Sostenibilità, supporta le organizzazioni nell’evoluzione degli approcci, nell’identificare percorsi formativi e professionali, e nel colmare i gap di competenze per accelerare il cambiamento necessario. L’obiettivo è generare impatti positivi insieme, creando valore duraturo per persone, organizzazioni, società e pianeta.
Dobbiamo saper andare oltre, esplorare nuovi orizzonti, nuove strade: la trasformazione è una call to action trasformativa per ottenere impatti immediati e duraturi. Integrando strategicamente Sostenibilità, Business Analysis, Project Management e AI, e sviluppando le competenze necessarie, le organizzazioni possono non solo affrontare le sfide attuali ma anche guidare la transizione verso un futuro più sostenibile, diverso ma migliore per tutti.




