Sustainability Strategy: Mindset e Competenze

sustainable development goals

 

Fonte: Chief Seattle,1854

Oggi abbiamo bisogno di prendere consapevolezza della nostra relazione con la terra, come riportato in queste frasi.

Partendo da qui vorrei fare con voi alcune considerazioni sulle sfide e le opportunità che i cambiamenti in atto ci portano e sulla necessità di raggiungere risultati concreti per uno sviluppo sostenibile. Esploriamo insieme cosa significhi sostenibilità per le organizzazioni, i Business Analyst, i Project Manager, i professionisti e le persone.

Sostenibilità: Perché e Cosa significa

Perché parliamo di Sostenibilità? Perché dobbiamo preservare il capitale naturale che stiamo distruggendo. Nel 2022, l’Earth Overshoot Day è stato il 28 luglio, in Italia il 15 maggio. E’ il giorno che segna l’esaurimento delle risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare in un anno. Per il resto dell’anno, abbiamo un deficit ecologico riducendo le riserve di risorse locali e accumulando anidride carbonica nell’atmosfera. La data è calcolata dal Global footprint network (Gfn) e viene ogni anno anticipata.

Dal 1987 è stato lanciato l’allarme. Riportiamo la definizione di sostenibilità di United Nations Brundtland Commission: “Sustainability means meeting the needs of the present without compromising the ability of future generations to meet their own needs.” “We need to avoid the depletion of our natural resources in order to maintain a balanced ecosystem and preserve natural capital”.

Dobbiamo poter garantire un futuro alle generazioni che seguono.

Sono seguite varie iniziative fino allo sviluppo dei 17 UN Sustainable  Development Goals (SDGs) per i quali governi, aziende, organizzazioni e persone si stanno  adoperando.

Evoluzioni per lo Sviluppo Sostenibile

Ora siamo tutti molto più consapevoli della necessità di agire per un reale sviluppo sostenibile.

Come Business Analyst, Project Manager, professionisti dobbiamo essere attori e attivare le competenze necessarie per progettare e realizzare nuovi modelli di business e di operatività, nuovi prodotti, servizi e progetti sostenibili di valore:

  • per le persone e le comunità coinvolte (People)
  • per il pianeta (Planet)
  • per la prosperità (Prosperity) (3P – Triple Bottom Line)

andando oltre al profitto.

John Elkington aveva anticipato l’evoluzione “The triple bottom line wasn’t designed to be just an accounting tool. It was supposed to provoke deeper thinking about capitalism and its future.” – John Elkington. Le 3P hanno realmente portato a ripensare il capitalismo e i modelli economici.

Sostenibilità e Business

Nel 2019-2022, i CEO della Business Roundtable hanno ridefinito lo“statement on the Pupose of a Corporation “ e il capitalismo, per poter servire tutte le parti interessate: clienti, dipendenti, fornitori, comunità (incluso il pianeta attraverso la sostenibilità) e investitori.

Ciò significa che il valore aziendale comprende le 3P e che la sostenibilità non è più facoltativa ma obbligatoria e sta diventando “Business as Usual” in tutti i settori.

Le organizzazioni stanno cambiando radicalmente e i risultati si vedono. Chi ha colto la sfida sta rafforzando la propria leadership di attore del cambiamento promuovendo comportamenti virtuosi che creino impatti positivi all’interno, ma anche all’esterno, ingaggiando i fornitori, le istituzioni, i clienti e i consumatori, per ridurre gli impatti negativi e rigenerare o riutilizzare le risorse.

L’impegno di un’organizzazione per la sostenibilità è diventato parte integrante della misurazione del proprio valore complessivo nonché della sua capacità di prosperare nel mercato globale. Basta guardare alcuni Purpose, come quelli della figura sotto, e le strategie di sostenibilità delle compagnie leader nei diversi settori per comprenderne a pieno il significato. Oggi i risultati della sostenibilità e i report collegati sono presentati insieme ai report finanziari annuali.

Purpose e Sostenibilità

Sostenibilità e Organizzazioni

Le organizzazioni focalizzate sulla sostenibilità in tutto il mondo prosperano offrendo rendimenti interessanti agli azionisti, come evidenziato dalla crescita dei Sustainability Index Funds.

L’impegno di un’organizzazione per la sostenibilità sta dimostrando di influenzare:

  • Il vantaggio competitivo nella realizzazione di una posizione commerciale favorevole o superiore sul mercato
  • La reputazione del marchio e il livello di fiducia che ha tra i consumatori
  • La capacità di attrarre i clienti e trattenere i talenti
  • Il morale, il clima e la produttività dei dipendenti
  • La valutazione da parte di investitori, donatori, sponsor e comunità finanziaria
  • Le relazioni con altre società, governi, media e fornitori
  • Le organizzazioni, i consumatori e le comunità in cui opera.

Le organizzazioni che stanno avendo i migliori risultati sono quelle che hanno cambiato la loro cultura.

I livelli di adozione della sostenibilità

In sintesi, come illustrato nella figura ci sono vari livelli di adozione della sostenibilità. Alcune organizzazioni si occupano di sostenibilità per la gestione di crisi, altre per per essere conformi a normative guidate dalla gestione del rischio e dalla protezione del proprio brand. Alcune per ottimizzare le risorse e altre ancora per differenziarsi sul mercato, spinte dalla necessità di aumentare la produttività.

Il livello di maturità nella sostenibilità, in cui la sostenibilità è parte del proprio “Purpose” dei propri Core Value e diventa parte della propria cultura, guida la crescita. Inoltre necessita di misurare gli impatti sociali (People), ambientali (Planet) ed economici (Profit) agendo a tutti i livelli delle organizzazioni dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto.

Livelli, Driver, Misure e Lenti per l’Adozione della Sostenibilità – Fonte: The GPM Reference Guide V2

È fondamentale che le organizzazioni diventino “Purpose Driven”, inglobando nella loro visione e nei propri valori le considerazioni sociali e ambientali.

Sostenibilità, nuovi Modelli di Business e di approcci

Il convenzionale modello economico “Take Make Waste” basato sul profitto, e i progetti con gli obiettivi di scope, time, cost, quality, risk hanno distrutto le risorse e sono al capolinea. Il nuovo modello di economia circolare, basata sul riutilizzo, la riproduzione, il riciclo, è necessario per ridurre gli sprechi.

Economia circolare – Fonte: 2020 – Geissdoerfer, M., Pieroni, M.P., Pigosso, D.C. and Soufani, K., 2020. Circular business models: A review. Journal of Cleaner Production

Vi invitiamo a leggere l’articolo “Right to repair – perché lottare per questo” di Riccardo Conturbia, che ci mostra nuovi modelli che consentono di allungare la vita dei prodotti grazie alle riparazioni, al riutilizzo e promuovono uno sviluppo che sostiene professioni, attività locali evitando lo spopolamento di alcuni territori,  e che genera valore per le comunità e riduce l’emissione di CO2.

Comunque questo non è sufficiente e bisogna andare oltre alla riduzione degli sprechi, e continuamente chiederci: “Che cos’è che stiamo sostenendo?”  perché non è sufficiente operare in modo sostenibile ma è necessario rigenerare ciò che è stato perso (Approccio Rigenerativo di Paul Hawken nel libro “Regeneration: Ending the Climate Crisis in One Generation”).

Bisogna applicare un approccio orientato al valore, per considerare a pieno gli impatti sociali, ambientali ed economici partendo dai problemi e progettando soluzioni, prodotti, servizi “rigenerativi“. La figura rappresenta l’evoluzione in atto.

Evoluzione dai modelli tradizionali a quelli rigenerativi. Fonte: GPM Global

The Quadruple Bottom line (4P)

Oggi per creare valore per le Persone, il Pianeta e la Prosperità, dobbiamo poter indirizzare la nostra strategia sostenibile rispondendo a queste domande:

  • Perché stiamo facendo il progetto/prodotto? Siamo nella posizione migliore per farlo? (Purpose)
  • Questo ha senso dal punto di vista finanziario con la tecnologia e le capacità che abbiamo a disposizione? (Profit)
  • Abbiamo riflettuto sull’ impatto non solo sugli utenti finali, ma anche sulla società in generale? (People)
  • In che modo questo progetto lascia il nostro pianeta in una condizione migliore rispetto a prima di iniziare?(Planet)
Le 4P – Quadruple Bottom Line. (Mckinsey&Comany Purpose People Planet Profit, B. Sheppard, 2022).

In sintesi, possiamo dire che le organizzazioni debbano integrare completamente la sostenibilità nelle proprie strategie aziendali per guidare i cambiamenti necessari alla creazione del valore globale. In questo contesto le competenze di Business Analysis e di Project Management sono fondamentali.

Sostenibilità e Business Analysis

ll Business Analysis Core Concept Model® (BACCM®) dell’IIBA®, supporta la definizione della Strategia aziendale e la sua realizzazione per generare valore. Con le evoluzioni in atto è necessario che il BACCM® incorpori i goal e gli obiettivi sostenibili rispondendo alle domande:

  • Quali sono i tipi di cambiamenti che stiamo facendo? Sono allineati agli obiettivi di sostenibilità?
  • Quali sono i bisogni che stiamo cercando di soddisfare? Sono coerenti con i 17 SDGs?
  • Quali sono le soluzioni che stiamo creando o cambiando? Producono valore per le persone, il pianeta e sono profittevoli?
  • Chi sono gli stakeholder coinvolti? Sono considerate le comunità, la società, il pianeta?
  • Che cosa gli stakeholder considerano di valore? Sono considerate le 3P, gli obiettivi sostenibili e i 17 SDGs?
  • Quali sono i contesti in cui ci troviamo noi e la soluzione che stiamo pensando? Quali sono gli impatti sulle persone, le comunità, le popolazioni, l’ambiente, l’ecosistema, la biodiversità?

Per questo il BACCM® è fondamentale per le organizzazioni che stanno integrando la Sostenibilità nella Strategia.

La figura mostra i modelli di riferimento per la Sustainability Strategy.

Strategia di Sostenibilità e BA Core Concept Model. Fonte: Sustainability Strategy and Green Project Management – 21 Oct 2022 Prassede Colombo

La sostenibilità deve essere al centro della Business Analysis per assicurare che siano sodisfatti il purpose, i bisogni delle presenti e future generazioni e vengano realizzate soluzioni che abbiano impatti positivi per il Pianeta, le Persone e la Prosperità (3P).

Le competenze di Business Analysis ci permettono di comprendere i reali bisogni e di supportare la definizione di nuovi modelli di business, la progettazione di nuovi processi, nuovi o rigenerati prodotti e servizi. Supporta l’elaborazione di business case, product raodmap, analizzando i requisiti di business, stakeholder, soluzioni e sostenibili nei progetti attivati.

Vi invito a leggere l’articolo “Economia circolare spiegata con il BACCM” di Sergio Ceddia, che ha applicato il modello BACCM® all’economia circolare, permettendoci di comprenderne meglio le specificità per la sostenibilità.

Green Business Analyst

Cosa significa sostenibilità per il Business Analyst? Quali possono essere le caratteristiche di un “Green Business Analyst”?

Non abbiamo ancora una definizione di riferimento di Green Business Analyst o di Sustainable BA  da parte di IIBA®, anche se troviamo molte ricerche di figure di Green Business Analyst e di Sustainability Business Analyst.

I Business Analyst necessitano di acquisire un “Sustainable Mindset”.

Il Sustainable Business Analyst dovrebbe utilizzare e adattare i metodi, gli strumenti e le tecniche appropriati per supportare gli stakeholder, coinvolgere le parti interessate per comprendere i bisogni e attivare soluzioni che salvaguardino la società, l’ambiente e i diritti umani.

Il Green Business Analyst dovrebbe capire quale sia la migliore modalità di lavoro, tra le molteplici disponibili, per poter adattarsi rapidamente ai cambiamenti.

Dovrebbe avere competenze solide di Business Analysis per comprendere i molti fattori di influenza e gli impatti all’interno e all’esterno dell’organizzazione. Avere sviluppate abilità interpersonali di leadership collaborativa con una mentalità innovativa e un forte orientamento alla creazione di valore “sostenibile”.

Dovrebbe comprendere gli obiettivi sostenibili dell’organizzazione, le priorità, analizzare gli impatti, le misure rispetto agli SDGs per assicurare che le soluzioni siano in linea con la strategia aziendale che ingloba la sostenibilità.

Sostenibilità Business Analysis e Project Management

L’attuazione delle strategie sostenibili aziendali richiede la definizione di un portafoglio di iniziative e la realizzazione di progetti che consentano di ottenere il valore e benefici duraturi.

Le capacità di Business Analysis e di Project Management sono fondamentali per garantire l’allineamento continuo al valore e la definizione di rotte per raggiungere risultati fattibili e sostenibili in grado di aumentare gli impatti positivi e ridurre quelli negativi. I Business Analyst e i Project Manager devono acquisire la conoscenza e le competenze per sviluppare il necessario “Sustainability Mindset”

Nella figura sono riportati alcuni aspetti rilevanti.

Strategia di Sostenibilità e Capacità. Fonte: Sustainability Strategy and Green Project Management – 21 Oct 2022 Prassede Colombo

Prima di tutto, bisogna capire i bisogni, il valore da realizzare attraverso un’approfondita analisi strategica che permetta di affinare il Purpose, la Value Proposition, il Modello di Business (CANVAS tradizionale versus circolare). Quindi definire le iniziative ed elaborare i Business Case in modo da valutare i requisiti sostenibili per i processi, i prodotti e i servizi nell’intero ciclo di vita.

Di conseguenza, prioritizzare il portafoglio delle iniziative aziendali, identificando le possibili opzioni, le soluzioni, le priorità e gli impatti.

Quindi avviare e pianificare i progetti con un’analisi dettagliata degli impatti valutando gli eventi, i target, le azioni e le misure. Elaborare un Sustainable Management Plan, analizzare e documentare i requisiti sostenibili, di business, di stakeholder, di soluzione e i design dei prodotti e delle soluzioni, considerando l’intero ciclo di vita.

Durante la realizzazione dei progetti, Business Analyst e Project Manager, collaborano per garantire il raggiungimento del valore, misurando i risultati sostenibili.

Green Project Management e Project Manager

Nel Project Management troviamo una definizione di riferimento di Sustainable Project Management elaborata da Green Project Management Global® (GPM® Global), fin dal 2009, e accettata da PMI®, IPMA®, e altri a livello internazionale.

Sustainable Project Management. Fonte: the GPM Reference Guide.

Sono state inoltre definite le caratteristiche di un “Green Project Manager”.

Il Green Project Manager consente di garantire la realizzazione di risultati sostenibili e benefici che vadano oltre la chiusura dei progetti. Valuta le priorità, gli impatti, definendo un piano di gestione della sostenibilità del progetto, misurando gli impatti e monitorandone i risultati.

Il Sustainable Project Manager deve utilizzare e adattare i metodi, gli strumenti e le tecniche appropriate per guidare il team di progetto, coinvolgere le parti interessate e far progredire il progetto salvaguardando la società, l’ambiente e i diritti umani.

Figura: Le competenze del Project Manager – PMI Triangle rivisto. Fonte Sustainability Strategy and Green Project Management – 21 Oct 2022 Prassede Colombo

Il Green Project Manager deve comprendere il significato di sostenibilità e dei 17 SDGs ed è supportato dallo P5 Standard e dalla GPM Reference Guide che definiscono i principi del Project Management sostenibile. Le competenze del Project Manager si arricchiscono con quelle di sostenibilità.

In conclusione, penso che oggi anche il Business Analyst, come attore del cambiamento necessiti di sviluppare le competenze di sostenibilità ed essere un “Green Business Analyst”.

IIBA® Italy Chapter e Sostenibilità

L’IIBA® Italy Chapter ha iniziato questo percorso con il BAWI 2021- Business Analysis & Sustainability,  condividendo le esperienze sia con grandi aziende che con piccole e con associazioni.

In sintesi, il BAWI 2021 ci ha dato un forte messaggio: “Tutti dobbiamo essere consapevoli della sostenibilità e tutti possiamo agire sia come professionisti nell’ambiente di lavoro sia come consumatori che come cittadini nel privato”. E noi come Business Analyst cosa possiamo fare? Moltissimo perchè abbiamo il toolkit adeguato e il giusto mindset, per guidare verso le scelte sostenibili ed contribuire da protagonisti.

Nel 2022 con il Business Model Journey  abbiamo potuto vedere l’applicazione di un Canvas Model di economia circolare e di tecniche di Business Analysis per la cooperatitva di comunità: Filo & Fibra. E’ stato entusiasmante vedere come la Business Analysis abiliti le capacità e supporti la definizione di soluzioni sostenibili indirizzando le scelte di maggior valore contribuendo ai 17 SDGs.

Inoltre la survey 2022, effettuata dall’IIBA®, per comprendere l’applicazione della Business Analysis considerando le aree di conoscenza, le tecniche e gli Skill aveva anche una sezione dedicata alla sostenibilità.

Necessitiamo di diventare “Green Business Analyst” e ci aspettiamo che questi concetti entrino a far parte del nuovo BABOK® Guide.

Non vediamo l’ora!

 

 

Condividi l'articolo
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Email
Desideri maggiori informazioni su questo articolo?

Compila il modulo in basso, ti risponderemo il prima possibile.

Articolo a cura di
Prassede Colombo
Prassede Colombo
Prassede Colombo è Partner presso Innovatel S.r.l., una società a beneficio comune. È una professionista dedicata, impegnata nella promozione della crescita delle capacità organizzative essenziali e delle competenze individuali necessarie per navigare con successo nelle trasformazioni dinamiche odierne. È stata un'appassionata sostenitrice dell'International Institute of Business Analysis (IIBA) dal 2008, lavorando instancabilmente per espandere la comunità della Business Analysis e migliorare la professionalità nel campo. Nel 2008, ha co-fondato l’Italy Chapter dell'IIBA e ne è stata Presidente fino al 2022. Appassionata dell'intersezione tra la Business Analysis, la Gestione dei Progetti e la Sostenibilità, Prassede sostiene attivamente programmi come l'IIBA EEP, il PMI ATP e il GPM ATP. Crede che queste discipline siano cruciali per creare valore sostenibile per un mondo migliore. Prassede è nota anche per i suoi sforzi nell'organizzazione di eventi che facilitano la condivisione di conoscenze, favoriscono connessioni significative e stimolano il networking. Attraverso queste iniziative, mira a coltivare nuove idee, avviare progetti innovativi e forgiare nuove amicizie all'interno della comunità della Business Analysis. Il suo obiettivo finale è sensibilizzare sull'importanza e sul ruolo critico della Business Analysis nel panorama aziendale in rapida evoluzione di oggi.
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti consigliamo di leggere anche...

Seguici sui nostri canali Social

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere nuovi aggiornamenti, novità su eventi e promozioni esclusive.