La sostenibilità è ormai al centro delle strategie aziendali più innovative.
Ma cosa significa realmente “Sustainable Project Management” e come si traduce in pratica? Questo approccio non solo integra principi di sostenibilità, ma ridefinisce il successo dei progetti, bilanciando risultati economici, sociali e ambientali.
Attraverso questa guida, scoprirai come diventare un Project Manager Sostenibile, padroneggiando gli strumenti e le metodologie essenziali per generare un impatto positivo duraturo.
Per affrontare il tema, rispondiamo alle domande più frequenti:
- Cos’è il Project Management Sostenibile?
- Perché si parla di Project Management Sostenibile?
- Che caratteristiche ha il Project Manager Sostenibile?
- Quali sono gli Standard di riferimento per il Project Management Sostenibile?
- Qual è l’approccio consigliato e cosa rende unico PRiSM?
- Quali sono i deliverable principali del ciclo di vita PRiSM?
- Quali strumenti sono fondamentali per il Project Management Sostenibile?
Cos’è il Project Management Sostenibile?
Il Project Management Sostenibile integra i principi di sostenibilità nei processi di gestione dei progetti, bilanciando obiettivi economici, sociali e ambientali. Non si tratta solo di “non fare danni”, ma di creare valore rigenerativo, contribuendo al benessere di persone, pianeta e prosperità.
Perché si parla di Project Management Sostenibile?
La crescente pressione globale per affrontare crisi climatiche, disuguaglianze sociali e scarsità di risorse ha spinto le organizzazioni a ripensare i modelli tradizionali. Progetti sostenibili migliorano non solo i risultati economici ma anche la reputazione e il coinvolgimento degli stakeholder. Oggi, le organizzazioni sono chiamate a contribuire al raggiungimento degli Sustainable Development Goals (SDGs) e a soddisfare le richieste dei framework Environmental, Social and Governance (ESG).
Che caratteristiche ha il Project Manager Sostenibile?
Un Project Manager Sostenibile è un professionista che integra competenze tradizionali di project management con una visione olistica e sostenibile. Le sue caratteristiche principali includono:
- Pensiero sistemico: valuta le connessioni tra sociale, ambientale ed economico.
- Etica e trasparenza: prende decisioni basate su valori e principi.
- Focalizzazione sull’impatto: si concentra su benefici a lungo termine.
Per approfondire il tema è possibile leggere questo articolo sulle competenze necessarie per la sostenibilità: Lo Standard GPM® per Leader e Project Manager Sostenibili e Competence Standard for Leadership in Sustainability.
Quali sono gli Standard di riferimento per il Project Management Sostenibile?
Gli standard chiave del PM sostenibile includono:
- P5 Standard: valuta l’impatto del progetto su Persone, Pianeta, Prosperità, Processi e Prodotti, promuovendo un approccio completo e integrato. Scaricalo qui.
- GPM Sustainable Project Management: The GPM® Practice: fornisce la conoscenza, l’approccio e gli strumenti per gestire i progetti in modo sostenibile
- UN Global Compact: dieci principi per la sostenibilità aziendale. Scopri di più.
- GRI (Global Reporting Initiative): framework per il reporting di sostenibilità. Scopri di più.
- SDGs delle Nazioni Unite: obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile. Consulta gli SDGs.
- ISO 21500 e ISO 26000: linee guida internazionali per la gestione dei progetti e la responsabilità sociale.
Questi standard forniscono un quadro per integrare la sostenibilità nella gestione dei progetti, guidando le decisioni e migliorando gli impatti a lungo termine.
Qual è l’approccio consigliato e cosa rende unico PRiSM?
La linea guida di GPM “Sustainable Project Management: The GPM® Practice” fornisce il metodo PRiSM (Projects Integrating Sustainable Methods) che è stato specificamente progettato per progetti sostenibili.
Inoltre, integra il rispetto dei Planetary Boundaries e degli SDGs, garantendo una gestione che minimizza gli impatti negativi e massimizza il valore realizzato a lungo termine, non limitandosi alla semplice consegna di chiusura del progetto.
PRiSM: le caratteristiche chiave
- Ciclo di vita strutturato: il metodo prevede fasi ben definite — Pre-progetto, Scoperta (Discovery), Progettazione (Design), Consegna (Delivery) e Chiusura.
Il project manager è coinvolto attivamente sin dalla fase preliminare del business case, per garantire una piena comprensione degli obiettivi di sostenibilità sia dell’organizzazione che del progetto.
- P5 Standard e Analisi di impatti: utilizzo di un framework che consente di valutare e definire misure per effettuare l’analisi degli impatti su Persone, Pianeta, Prosperità, valutando sia i Processi che i Prodotti e Servizi nel loro ciclo di vita.
- Integrazione ESG: il progetto viene allineato agli obiettivi ambientali, sociali e di governance dell’organizzazione, stabilendo azioni mirate e monitorando costantemente i risultati raggiunti. Questo approccio non si limita agli aspetti economici e funzionali, ma pone particolare enfasi sugli impatti ambientali e sociali, dimostrando progressi concreti nella riduzione degli effetti negativi e nella rigenerazione delle risorse.
Per dettagli in materia, è necessario fare riferimento a GPM Sustainable Project Management: The GPM® Practice.
Quali sono i Deliverable principali del ciclo di vita PRiSM?
I principali deliverable di PRiSM includono:
- Analisi di Impatto P5: un’analisi dettagliata delle implicazioni sociali, ambientali ed economiche del progetto.
- Piano di Gestione Sostenibile (Sustainable Management Plan): definisce obiettivi, metriche e strategie per monitorare i risultati sostenibili del progetto. I decisori devono essere consapevoli di quali azioni si stanno intraprendendo e l’impatto di non affrontare alcune tematiche. Deve essere chiaro il perimetro sostenibile, le risorse e il budget disponibile.
- Mappatura SDGs e ESG: l’analisi d’impatto effettuata con lo Standard P5 assicura che il progetto contribuisca agli obiettivi di sviluppo sostenibile globali (SDGs e framework ESG).
- Rapporto di Chiusura Sostenibile: valuta i risultati finali rispetto agli obiettivi di sostenibilità e fornisce dati preziosi per i report di sostenibilità.
Questi deliverable aiutano a trasformare ogni fase del progetto in un’opportunità per generare valore positivo.
Quali strumenti sono fondamentali per il Project Management Sostenibile?
Il Sustainable Project Management si basa su strumenti quali:
- P5 Standard: uno strumento chiave per analizzare e gestire gli impatti del progetto.
- PRiSM Certification: certificazioni come GPM-b, GPM-s e GPM-m offrono l’opportunità di sviluppare un mindset adeguato e una solida conoscenza, trasformando i professionisti in specialisti ed esperti nella gestione sostenibile dei progetti. Queste certificazioni permettono di contribuire attivamente a processi rigenerativi e alla riduzione degli impatti negativi all’interno delle organizzazioni, promuovendo un cambiamento positivo e duraturo.
- Sustainability Reporting: consente di collegare i risultati dei progetti a più di 40 framework come il GRI (Global Reporting Initiative) e agli SDGs
- Sustainable Development Goals (SDGs): sono le linee guida fondamentali per allineare i progetti alle priorità globali e agli obiettivi identificati dalle organizzazioni.
Sustainable Project Management: più di una scelta etica
Il Sustainable Project Management non è solo una scelta etica, ma una necessità strategica per affrontare le sfide globali e creare valore sostenibile. Attraverso strumenti come il PRiSM, il P5 Standard e il Competence Standard for Leadership in Sustainability, i project manager possono guidare il cambiamento verso un futuro rigenerativo.
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